“Back to Sport” aggiornamento del 6 Dicembre 21.

“Back to Sport” aggiornamento del 6 Dicembre 21.

PREMESSA
La Presidenza Nazionale del CSI ha predisposto il proprio protocollo in tema di misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione da COVID-19, per fornire indicazioni di carattere generale idonee a consentire l’espletamento delle attività in sicurezza, sia essa concernente:
• gli eventi e le competizioni di preminente interesse nazionale
• le manifestazioni sportive all’aperto
• le manifestazioni sportive al chiuso

Il presente Protocollo consta anche di 4 allegati che costituiscono parte dello stesso:
Allegato 1 – Discipline
Discipline sportive catalogate in base alla gravità del fattore di rischio da COVID-19.
Allegato 2 – Piscine e luoghi chiusi
Disposizioni contenute nelle “Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere”
del 4 ottobre 2021
Allegato 3 – Nota informativa
Allegato 4 – DPI e sanificazione
Il Protocollo è integrato anche con quanto suggerito dalla “Sezione di Igiene, Dipartimento Scienze della Vita e Sanità Pubblica dell’Università cattolica del Sacro Cuore” e con la supervisione della professoressa Stefania Boccia, Professore ordinario di Igiene.

1. I RIFERIMENTI NORMATIVI

Oltre alle normative vigenti a livello locale restano di riferimento i seguenti documenti, ai quali si rinvia per i necessari approfondimenti:
• DPCM 17 maggio 2020;
• Circolare n. 3180 del 3/5/2020 Ufficio per lo sport Presidenza del Consiglio dei Ministri – Linee guida sulle modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali;
• Presidenza del Consiglio dei Ministri Ufficio per lo Sport- Linee guida per lo svolgimento degli allenamenti per gli sport di squadra;
• Presidenza del Consiglio dei Ministri Ufficio per lo Sport – Linee guida per l’attività sportiva di
base e l’attività motoria in genere;
• Circolare del Ministero della Salute del 14915 del 29.04.2020;
• Rapporto “Lo sport riparte in sicurezza” del 26.04.2020;
• Rapporto “Framework for rebooting sport in a COVID-19 environment”, curato dall’Australian Institut of Sport, del maggio 2020;
• Linee guida del 18 maggio 2020 “Modalità di svolgimento degli sport di squadra” (con part. Rif. Allegato 4 punto B);
• Protocollo applicativo del Centro Sportivo Italiano, pubblicato in data 25 maggio 2020 e consultabile
sul portale www.csi-net.it;
• Linee Guida Safe sport, consultabili sul sito www.safe-sport.it e sul portale www.csi-net.it;
• Aggiornamento del Protocollo applicativo del Centro Sportivo Italiano, pubblicato in data 22 luglio 2020 e del 4 settembre 2020 consultabile sul portale www.csi-net.it;
• Circolare 1269-P- del 13/01/2021 emanata dal Ministero della Salute – Direzione generale della prevenzione sanitaria;
• DPCM 2 marzo 2021;
• Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere del 7 maggio 2021;

Decreto Legge del 22 aprile 2021;
• Decreto Legge del 18 maggio 2021;
• Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere aggiornate al 4 ottobre
2021;
• Linee guida per l’organizzazione di eventi e competizioni sportive al 6 agosto 2021;
• DPCM del 2 marzo 2021;
• DL del 22 aprile 2021 n. 52;
• DL del 18 maggio 2021 n. 65;
• DL del 23 luglio 2021 n. 105;
• DL del 21 settembre 2021 n. 127;
• DL dell’8 ottobre 2021 n. 139;
• DL del 26 novembre 2021 n.172;
• FAQ del Dipartimento dello Sport.
Il presente Protocollo, che integra e sostituisce il precedente, si intende aggiornato con tutte le norme emanate dalle autorità competenti.

2. SANIFICAZIONE E PULIZIA

La sanificazione del sito di gioco indoor avviene periodicamente; la pulizia almeno quotidianamente ed è frequente per gli attrezzi e gli spazi comuni. La periodicità della sanificazione è demandata al Gestore dell’impianto, ovvero al Legale rappresentante della Società sportiva, in relazione alle caratteristiche ed agli utilizzi dei locali, degli attrezzi, al numero delle sessioni di training e di gara programmate e dovrà, in qualunque caso, effettuarsi periodicamente e in conformità alle normative vigenti di volta in volta, di cui il Centro Sportivo Italiano fornirà pronti aggiornamenti per il tramite di comunicazioni via mail,
sul portale istituzionale e sugli strumenti di comunicazione.
Nel piano di pulizia quotidiano, che dovrà avvalersi di disinfettanti contenenti alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro al 0,5% (candeggina), sono inclusi:
• gli ambienti dedicati alla pratica sportiva;
• le aree comuni di passaggio;
• i servizi igienici;
• gli attrezzi e i materiali sportivi;
• gli eventuali distributori di bevande e snack, con particolare attenzione alle superfici toccate più di frequente;
• le parti esposte dell’impianto di ventilazione (es. prese e griglie di ventilazione se facilmente
raggiungibili).
Per aiutare gli operatori e gli addetti è opportuno stilare una check list da compilarsi, così da verificare la regolarità degli interventi.
In aggiunta, per le superfici toccate più di frequente, utilizzando panni diversi per ciascun tipo di oggetto/superficie (porte, maniglie, finestre, vetri, tavoli, interruttori della luce, servizi igienici, rubinetti, lavandini, scrivanie, sedie…) le attività di pulizia devono essere effettuate almeno due volte al giorno. Per gli strumenti individuali di attività sportiva, la pulizia giornaliera e/o a fine turno di training gara o durante lo stesso, viene effettuata dagli operatori sportivi designati allo scopo, ai quali
deve essere messo a disposizione idoneo detergente e fornita adeguata informazione. Per alcuni attrezzi, è possibile delegare la pulizia agli atleti e alle atlete.
Si dovranno inoltre prevedere procedure specifiche di intervento e sanificazione nel caso di operatore sportivo o persona terza con manifestazione evidente di sintomi, nel rispetto delle indicazioni dell’Istituto Superiore della Sanità sulla gestione di persone con sintomi, allegate al presente documento, di cui sono parte integrante; nel caso di stazionamento nei siti sportivi di una persona con sintomi, occorre:
• prevedere un intervento straordinario di sanificazione/decontaminazione dei locali frequentati, compreso il locale utilizzato per il suo isolamento. L’intervento degli operatori per la sanificazione deve essere preceduto da un’aerazione completa dei locali;
• a causa della possibile sopravvivenza del virus nell’ambiente e sulle superfici per diverso tempo, i luoghi e le aree frequentati dalla persona, nonché le attrezzature utilizzate e le superfici toccate di frequente, dovranno essere sottoposti a completa pulizia con acqua e detergenti comuni prima di essere riutilizzati;
• dopo la pulizia con detergente neutro, si dovrà procedere con la decontaminazione da effettuare con disinfettanti a base di ipoclorito di sodio 0,5% o con etanolo al 75% per le superfici che possono essere danneggiate dall’ipoclorito di sodio;
• durante le operazioni di pulizia con prodotti chimici bisogna assicurare la ventilazione degli
ambienti.
Tutte le operazioni di pulizia devono essere condotte da personale che indossa DPI secondo disposizioni e procedure specifiche dell’attività stessa. I rifiuti prodotti dalle attività di pulizia/sanificazione/ decontaminazione dell’ambiente, come gli stracci e i DPI monouso impiegati, devono essere trattati ed eliminati come materiale potenzialmente infetto. I rifiuti devono essere trattati ed eliminati come materiale infetto categoria B (UN 3291), corrispondenti al codice CER 18.01.03* HP 9 e categoria ADR UN 3291.  Gli attrezzi sportivi e di gioco sono puliti quotidianamente e, comunque, al termine delle fasi di allenamento/gara, ad ogni cambio di atleti, ecc., con l’obiettivo di minimizzare le contaminazioni.

3. GLOSSARIO

Atleta. Tesserato/a all’associazione sportiva affiliata al Centro Sportivo Italiano con il codice AT, seguito dall’identificativo di tessera.
Operatore sportivo. Tesserato/a all’associazione sportiva affiliata al Centro Sportivo Italiano presente nel sito di gioco, a supporto dell’attività.
Allenatore. Tesserato/a all’associazione sportiva affiliata al Centro Sportivo Italiano che ha il compito di coordinare gli allenamenti e di prendere parte alle gare sportive.
Assistente. Tesserato/a all’associazione sportiva affiliata al Centro Sportivo Italiano in ausilio alle attività dell’allenatore. Si occupa di provvedere alla pulizia e/o sanificazione degli strumenti e attrezzi sportivi necessari allo svolgimento delle attività.
Operatore di accoglienza (e/o Operatore sportivo “Safe sport”). Tesserato/a all’associazione sportiva affiliata al Centro Sportivo Italiano, è il responsabile del rispetto delle norme anti-virus nel contesto sportivo di gare e allenamenti, designato a svolgere tale funzione presso il sito di gioco dal Presidente o Legale rappresentante della Società sportiva. Si preoccupa: di segnalare adeguatamente i percorsi di ingresso e di uscita dal sito di gioco; di apporre le infografiche inerenti i buoni comportamenti da tenersi da parte dei presenti, all’interno del sito di gioco; di posizionare, in punti ben visibili e accessibili a tutti i presenti, gel igienizzanti, guanti monouso, dispositivi DPI, utilizzabili e/o necessari, all’interno del sito di gioco; di guidare gli atleti lungo i percorsi di ingresso e di uscita predefiniti, in caso di necessità; di effettuare le eventuali operazioni di misurazione della temperatura, con gli appositi dispositivi, in base alle normative vigenti. L’Operatore sportivo “Safe sport” è un “Operatore di accoglienza”, tesserato al CSI, appositamente formato in materia di prevenzione e protezione. L’Operatore di accoglienza (e/o Operatore sportivo “Safe sport”) provvede al tracciamento dei contatti di quanti accedono al sito di gioco e provvede altresì al controllo della Certificazione Verde in corso di validità.
Giudice di gara. Tesserato/a al Centro Sportivo Italiano, delegato al rispetto delle regole di gioco, in caso di svolgimento di competizioni.
Sito di gioco. Spazio che delimita il luogo in cui esercitare le attività, indoor o outdoor. DPI. La sigla indica i “Dispositivi di protezione individuale”, cioè ogni attrezzatura destinata ad essere indossata allo scopo di proteggersi contro uno o più rischi presenti nell’attività, quali guanti e mascherine chirurgiche.
Pulizia. Detersione con soluzione di acqua e detergente.
Sanificazione. Decontaminazione con apposite soluzioni disinfettanti.
Certificazione Verde. Si intende qualsiasi documento valido, cartaceo o elettronico, il cui QRCODE è scansionabile e verificabile attraverso la App “VerificaC19” o attraverso analoghi sistemi automatici di verifica, previsti dalla Legge.
Tracciamento dei contatti. È l’operazione di registrazione delle persone che accedono al sito di gioco che consente di identificare e gestire i contatti dei casi confermati di COVID-19 permettendo di individuare e isolare rapidamente gli eventuali casi secondari e interrompere così la catena di trasmissione. Esso avviene con il rilascio all’Operatore di accoglienza di almeno il proprio cognome, nome e numero di cellulare.

4. DESTINATARI E APPLICAZIONE DEL PROTOCOLLO

▪ Il presente documento intende fornire indicazioni tecnico-organizzative e sanitarie a tutti i tesserati CSI impegnati nell’attività sportiva (allenamenti e gare) organizzata dai Comitati CSI o tramite le Società sportive ad esso affiliate.
▪ Va applicato integralmente per gli “sport di squadra”.
▪ Per gli “sport individuali”, oltre al presente Protocollo, vanno anche applicate le “Linee guida di dettaglio” della specifica disciplina sportiva. Nel caso non fossero disponibili sul sito internet della Presidenza nazionale, il Coordinamento Nazionale dell’Attività Sportiva provvederà, su richiesta, ad accompagnare i Comitati richiedenti e ad emanare specifiche “Linee guida di dettaglio” per la singola attività individuale.
▪ I Comitati CSI, contemperando le prescrizioni delle proprie Regioni e Province con quelle dei regolamenti tecnico-sportivi del CSI afferenti alle singole discipline, hanno facoltà di adottare regolamenti propri che vanno ad integrarle e sono finalizzati al corretto svolgimento dell’attività. I Comitati CSI possono adottare altresì misure semplificate, purché garantiscano equivalenti livelli di sicurezza e di adeguatezza alle prescrizioni di legge.
▪ Nella gestione dell’organizzazione sportiva il Comitato CSI, in accordo con le Società sportive interessate, e queste con l’eventuale soggetto gestore, dovranno fare in modo che gli allenamenti e le gare, nella stessa struttura/impianto sportivo (in relazione alle dimensioni dello stesso), avvengano in modo distanziato una dall’altra per il tempo necessario a garantire la pulizia e l’aerazione dei locali nonché l’igienizzazione delle aree comuni (spogliatoi, docce, servizi igienici).
▪ Si ricorda che le Società sportive che intendono organizzare un’attività devono darne notizia ai Comitati territoriali o regionali competenti, i quali dovranno approvarne i relativi regolamenti sportivi (cfr “Sport in Regola”, NAS, Art. 16, c. 6).
▪ Il soggetto formalmente responsabile per tutti gli adempimenti normativi, previsti dalle disposizioni Governative e Regionali e per quelli previsti dal Protocollo CSI (per quanto compatibile ed applicabile) e dalle Linee guida di dettaglio, è il Legale rappresentante della Società sportiva il quale in qualità di organizzatore delle attività sportive è sempre tenuto ad adottare in via preventiva tutte le misure idonee a contenere il rischio nei limiti confacenti alla specifica attività sportiva.

4 bis. INDICAZIONI DI ACCESSO AL SITO DI GIOCO TRAMITE CERTIFICAZIONE VERDE
Certificazione Verde e applicazione
• La Certificazione Verde “Base” attesta:
a) l’avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, al termine del ciclo vaccinale primario o della somministrazione della relativa dose di richiamo;
b) l’avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell’isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2, disposta in ottemperanza ai criteri stabiliti con le circolari del Ministero della salute;
c) l’avvenuta guarigione da COVID-19 dopo la somministrazione della prima dose di vaccino o al termine del prescritto ciclo.
d) effettuazione di test antigenico rapido con esito negativo al virus SARS-Covid fatto nelle 48 ore precedenti l’evento a cui si partecipa oppure molecolare fatto nelle 72 ore precedenti l’evento a cui si partecipa.
• La Certificazione Verde “Rafforzata” attesta:
a) l’avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, al termine del ciclo vaccinale primario o della somministrazione della relativa dose di richiamo;
b) l’avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell’isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2, disposta in ottemperanza ai criteri stabiliti con le circolari del Ministero della salute;
c) l’avvenuta guarigione da COVID-19 dopo la somministrazione della prima dose di vaccino o al termine del prescritto ciclo.
• Le disposizioni in materia di Certificazione Verde (“Base” e “Rafforzata”) non si applicano ai soggetti esclusi per età (fino a 12 anni compiuti) dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.
• Le disposizioni in materia di Certificazione Verde (“Base” e “Rafforzata”) non si applicano agli accompagnatori delle persone non autosufficienti in ragione dell’età o di disabilità. Questi dovranno comunque utilizzare correttamente i dispositivi di protezione individuali.
Certificazione Verde e zone di rischio
• Le presenti disposizioni sono valide ed applicabili per tutta l’attività sportiva di base (quali allenamenti,
gare, tornei, competizioni, etc.) nonché per gli eventi di preminente interesse nazionale riconosciuti dal CONI e dal CIP.
In zona bianca e gialla
▪ È consentita senza alcuna Certificazione Verde l’attività sportiva all’aperto in forma individuale.
▪ È consentita l’attività all’aperto di allenamenti, gare, competizioni, tornei, ecc., anche di squadra e di contatto, senza Certificazione Verde. Per l’attività praticata all’aperto, è necessario avere la Certificazione Verde “Base” per accedere a docce e spogliatoi.
▪ È consentita l’attività al chiuso di allenamenti, gare, competizioni, tornei, ecc., svolte anche in palestra e piscine, per coloro che sono in possesso della Certificazione Verde “Base” (anche per accedere a docce e spogliatoi).
▪ È consentito l’accesso agli impianti sciistici ai possessori di Certificazione Verde “Base”.
▪ Dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022 la presenza di pubblico alle competizioni sportive sarà limitata ai possessori della Certificazione Verde “Rafforzata”. Le capienze degli impianti sportivi sono all’aperto al 75%, al chiuso al 60% dei posti disponibili.
In zona arancione
▪ È consentita senza alcuna Certificazione Verde l’attività sportiva all’aperto in forma individuale.
▪ È consentita l’attività all’aperto di allenamenti, gare, competizioni, tornei, ecc., anche di squadra e di contatto, con Certificazione Verde “Base” (anche per accedere a docce e spogliatoi).
▪ È consentita l’attività al chiuso di allenamenti, gare, competizioni, tornei, ecc., svolte anche in palestra e piscine, per coloro che sono in possesso della Certificazione Verde “Rafforzata” (anche per accedere a docce e spogliatoi).
▪ È consentito l’accesso agli impianti sciistici ai possessori di Certificazione Verde “Rafforzata” (solo per la zona arancione).
▪ È consentita la presenza di pubblico alle competizioni sportive riservate ai soli possessori di Certificazione Verde “Rafforzata”; le capienze degli impianti sportivi sono all’aperto al 75%, al chiuso al 60% dei posti disponibili.
Altri operatori
• Per gli operatori quali: istruttori, tecnici, amministrativi, collaboratori sportivi (ad es. arbitri), receptionist, volontari, etc. che operano nel sito di gioco sia al chiuso sia all’aperto è obbligatoria la Certificazione Verde “Base”.
• La Certificazione Verde:
– NON può essere sostituita da un’autodichiarazione ed il controllo deve essere effettuato ad ogni accesso al sito del gioco;
– NON occorre per il solo transito all’interno del sito sportivo necessario a raggiungere luoghi di allenamento o gara all’aperto;
– NON è richiesta per gli accompagnatori che devono assistere persone non autosufficienti (compresi i minori ed i disabili) all’interno degli spogliatoi. In ogni caso, tali accompagnatori, se non in possesso di idonea Certificazione Verde, non potranno sostare all’interno degli ambienti per i quali è richiesta la Certificazione Verde, se non per la predetta necessaria assistenza.
– NON occorre per la sola attività di richiesta informazioni presso reception o segreterie sportive.
• Il pubblico che accede alla struttura sportiva in tutte le Zone (Bianca, Gialla, Arancione) deve essere in possesso della Certificazione Verde “Rafforzata” munito di mascherina e nel rispetto del distanziamento interpersonale.

5. SITO DI GIOCO

• Al sito di gioco si accede secondo le indicazioni riportate dal precedente articolo 4 bis.
▪ Il sito di gioco deve essere preventivamente sanificato e costantemente pulito.
▪ Vanno differenziati, ove possibile, i punti di ingresso e di uscita della struttura con dispenser di gel igienizzante indicato in maniera ben visibile.
▪ L’accesso al sito di gioco richiede che si indossi sempre la mascherina.
▪ L’aerazione degli ambienti chiusi (palestre, palazzetti, tensostrutture…) dovrà essere garantita mantenendo l’ambiente costantemente areato (anche attraverso l’utilizzo di impianti di aerazione che NON prevedano il ricircolo dell’aria).

6. SPOGLIATOI E DOCCE

▪ L’accesso agli spogliatoi e l’uso delle docce è consentito in conformità alle normative vigenti e di quelle in tema di Certificazione Verde, così come stabilito dal precedente articolo 4 bis. Negli spogliatoi e nelle docce permane l’obbligo di mantenimento del distanziamento interpersonale di almeno 1 metro, di tenere correttamente indossata la mascherina, e di rispettare quanto indicato dalle “Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere”.
• I servizi igienici possono essere utilizzati a prescindere dal possesso o meno della Certificazione Verde.
▪ Per evitare assembramenti, si rende obbligatorio per ogni struttura individuare il numero massimo  di ingressi indicato su un cartello affisso obbligatoriamente all’entrata dello spogliatoio al fine di contingentarne l’ingresso. In ogni caso è fatto obbligo di mantenere la distanza interpersonale di sicurezza di almeno un metro ed il rispetto del divieto di assembramento.
▪ I borsoni (e/o altri indumenti/effetti/accessori di uso personale) devono tra di loro essere posti ad una distanza di almeno un metro.
▪ L’accesso agli spogliatoi ed ai servizi igienici deve avvenire in modo regolato, scaglionato e controllato, al fine di evitare possibili assembramenti. Gli atleti, dirigenti, i giudici di gara ed operatori sportivi in genere, vi accedono uno alla volta, curandosi di igienizzare le mani, prima di entrare nell’ambiente e all’uscita dello stesso.
▪ Occorre procedere a frequente pulizia degli spogliatoi, delle docce, dei servizi igienici, delle aree comuni, di tutte le attrezzature e macchinari utilizzati, anche più volte al giorno e comunque dopo ogni sessione di allenamento/gara. Si raccomanda l’adeguata aerazione dei locali.
▪ È obbligatorio indossare la mascherina durante la permanenza negli spogliatoi e di adoperarla, per quanto possibile, in tutte le attività che ivi svolgono (eventuale cambio di indumenti, asciugatura, ecc.).
• È vietato l’uso di applicativi comuni, quali asciugacapelli, ecc. che, al bisogno, dovranno essere portati da casa. In queste aree deve essere comunque assicurato il distanziamento.

7. ACCOGLIENZA E TRIAGE (Cfr. le indicazioni riportate dal precedente articolo 4 bis)

▪ Per ogni sessione di allenamento/gara, è ammesso un numero limitato di tesserati inclusi gli operatori sportivi necessari e i giudici di gara. Tale numero è ridotto sulla base delle normative vigenti, sia di carattere nazionale, sia di carattere locale.
▪ Gli operatori sportivi e i giudici di gara arrivano presso il sito di gioco con congruo anticipo rispetto
all’inizio della sessione di allenamento/gara, al fine di sistemare e verificare il migliore allestimento e la migliore organizzazione per l’attività.
• Tutti coloro che accedono al sito di gioco devono rilasciare all’Operatore di accoglienza il proprio
nome, cognome e numero di cellulare per il previsto tracciamento dei contatti. Tali dati, ai fini della tracciabilità, devono essere conservati per almeno 14 giorni.
▪ Eventuali accompagnatori degli atleti sono autorizzati ad entrare nel sito di gioco, solo per comprovati motivi. In tal caso devono effettuare il triage con relativo tracciamento. Si può assistere all’evento sportivo secondo quanto stabilito nel precedente articolo 4 bis.
• Il triage può avvenire mediante la misurazione della temperatura effettuata sulla base delle normative vigenti. Nel caso in cui la temperatura sia superiore a 37.5°C o in presenza di specifici sintomi, non è consentito l’accesso al sito di gioco.
• L’Operatore di accoglienza (o “Safe sport” o delegato secondo le norme vigenti) verificherà il QR-CODE della Certificazione Verde con l’App “VerificaC19” o attraverso analoghi sistemi automatici di verifica, previsti dalla Legge.
▪ Nel caso un soggetto all’interno dell’impianto sportivo dovesse manifestare sintomi evidenti di contagio da SARSCoV-2, è necessario:
– provvedere al suo isolamento in un locale dedicato in attesa dell’intervento dei sanitari per l’espletamento delle procedure di soccorso e di sanità pubblica;
– richiedere assistenza immediata di un medico;
– pianificare una pulizia profonda e la sanificazione dell’area d’isolamento dopo il suo utilizzo (cfr. Allegato n.3).
▪ L’Operatore di accoglienza (o Operatore sportivo “Safe sport”) vigila sul mantenimento della distanza di sicurezza e coordina l’ingresso di ciascun atleta, guidandolo, se necessario, nel rispetto delle indicazioni direzionali, fino al campo di gioco.
▪ All’ingresso della zona spogliatoi è obbligatoria la presenza di un dispenser di gel igienizzante indicato in maniera ben visibile.
▪ Al termine della sessione di training o di gara, l